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Masiello, ore decisive. Il Chievo su Ebagua

Nuovo summit per rescindere col Bari e passare al Toro. Sull'attaccante granata ci sono anche i clivensi

Masiello, ore decisive. Il Chievo su Ebagua© LaPresse
TORINO - Le ultime indiscrezioni portano a credere che quella odierna possa rivelarsi la giornata giusta per mettere la parola fine alla telenovela Salvatore Masiello . Oppure, quantomeno, la svolta sarebbe particolarmente vicina: da radiomercato trapelano le voci secondo le quali il Bari e il terzino sinistro avrebbero trovato un accordo sulla rescissione contrattuale. Il nodo è legato al pagamento degli emolumenti relativi all’attuale mese di gennaio: se effettivamente la dirigenza del club pugliese e Masiello hanno raggiunto un’intesa soddisfacente per entrambe le parti, ecco che già oggi il difensore potrebbe passare alla corte di Ventura , mentore di Masiello ai tempi dell’avventura barese. Una volta rescisso con il club di appartenenza (che l’ha messo fuori squadra per motivi disciplinari) Masiello sarà pronto a sottoscrivere un contratto con il Torino: un accordo che avrà una durata, come minimo, di un anno e mezzo, ovvero fino a giugno 2013 (ma potrebbe anche risultare più lungo). Le cifre del contratto, a livello di ingaggio, non saranno però della stessa entità di ciò che il terzino percepiva a Bari (circa 500 mila euro netti a stagione), bensì inferiori. Oggi il ds del Bari, Angelozzi, sarà ancora presente a Milano, a operare nelle sedi del calciomercato: dunque potrebbe incontrare il manager di Masiello, ovvero Gaetano Fedele, per perfezionare la rescissione del contratto. E, di conseguenza, l’agente del giocatore potrebbe poi sedersi al tavolo con Cairo e Petrachi per apporre le firme sul contratto con il Torino. Se invece il summit dovesse slittare, l’operazione verrà presumibilmente chiusa all’inizio della prossima settimana.

PURE CESENA E LECCE - Ma il Torino non è al lavoro soltanto per quanto concerne il mercato in entrata: una delle priorità del ds Petrachi è rappresentata dalla cessione di quei giocatori considerati “in esubero”. Su tutti Gasbarroni , fuori lista e fuori dai progetti tecnici granata. Poi nell’elenco figurano gli esterni Pagano e Surraco : i granata stanno cercando di piazzare almeno uno dei due. Però qualche movimento in uscita potrebbe essere effettuato pure in attacco. La situazione di Ebagua è infatti sempre in bilico, a giudicare pure dalle parole, pacate ancorché inequivocabili, del suo manager, Graziano Battistini: «E’ evidente che se al Torino dovesse arrivare anche Pasquato, dopo Meggiorini, il reparto offensivo granata subirebbe una sostanziale modifica rispetto a quelli che erano i programmi estivi. A questo punto voglio capire con chiarezza quale sia la situazione di Ebagua: essendo il suo agente e dovendo curarmi dei suoi interessi, sto valutando se le proposte di mercato siano effettivamente concrete e di un certo valore, all’altezza della qualità del giocatore in questione. E’ chiaro che Ebagua vorrebbe rimanere a Torino, anche se nell’ultimo periodo il suo spazio nella squadra si è ridotto. Ma Giulio è estremamente legato alla maglia granata, con la quale è calcisticamente cresciuto: quindi sarebbe pronto a continuare a combattere. Però se invece, a maggior ragione dopo le ultime operazioni di mercato del Torino, per il mio assistito non ci sarà più posto, a quel punto la cosa migliore potrebbe essere cercare una soluzione alternativa». Un’altra destinazione che, con buona probabilità, non sarà Brescia, una delle squadre interessate a Ebagua: se oggi dovesse concretizzarsi l’accordo tra Piovaccari e il club di Corioni, difficile possa esserci spazio anche per l’attaccante granata. Il ritorno a Varese è, ora come ora, una strada chiusa, così come quella che porterebbe a Verona: il Torino non vuole rinforzare una diretta e pericolosa concorrente per la corsa alla serie A. Restano in ballo, per Ebagua, Cesena e Lecce, anche se c’è da registrare un interessamento dell’ultima ora da parte del Chievo.
IL SOGNO CERCI - L’attacco può subire altre modifiche e non solo per Ebagua. Anche Sgrigna , da qui a martedì (giorno di chiusura delle trattative) potrebbe trovare un’altra sistemazione, a fronte del possibile arrivo di Pasquato. Ed è altrettanto vero che diversi addetti ai lavori dell’universo calcistico non si stupirebbero se Petrachi riuscisse addirittura a vendere il capitano Rolando Bianchi. Tant’è, le prossime ore potrebbero rivelarsi particolarmente calde, per il Torino. Anche in entrata: il sogno resta quello di mettere le mani su Cerci della Fiorentina, l’esterno perfetto per le esigenze tattiche di Ventura. Finché ci sarà speranza, Cairo non mollerà: anche se l’operazione Cerci ha un quoziente di difficoltà particolarmente alto. Discorso diverso per Alvarez del Palermo: il Torino non avrebbe problemi ad accordarsi per il prestito con diritto di riscatto, ma quella sarebbe un’operazione da ultimissimi giorni di mercato, qualora ci fosse la necessità di inserire un altro elemento in rosa. E nel lotto delle ali papabili, non è da escludere Semioli della Sampdoria.

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