Masiello, ore decisive. Il Chievo su Ebagua
Nuovo summit per rescindere col Bari e passare al Toro. Sull'attaccante granata ci sono anche i clivensi
© LaPressePURE CESENA E LECCE - Ma il Torino non è al lavoro soltanto per quanto concerne il mercato in entrata: una delle priorità del ds Petrachi è rappresentata dalla cessione di quei giocatori considerati “in esubero”. Su tutti Gasbarroni , fuori lista e fuori dai progetti tecnici granata. Poi nell’elenco figurano gli esterni Pagano e Surraco : i granata stanno cercando di piazzare almeno uno dei due. Però qualche movimento in uscita potrebbe essere effettuato pure in attacco. La situazione di Ebagua è infatti sempre in bilico, a giudicare pure dalle parole, pacate ancorché inequivocabili, del suo manager, Graziano Battistini: «E’ evidente che se al Torino dovesse arrivare anche Pasquato, dopo Meggiorini, il reparto offensivo granata subirebbe una sostanziale modifica rispetto a quelli che erano i programmi estivi. A questo punto voglio capire con chiarezza quale sia la situazione di Ebagua: essendo il suo agente e dovendo curarmi dei suoi interessi, sto valutando se le proposte di mercato siano effettivamente concrete e di un certo valore, all’altezza della qualità del giocatore in questione. E’ chiaro che Ebagua vorrebbe rimanere a Torino, anche se nell’ultimo periodo il suo spazio nella squadra si è ridotto. Ma Giulio è estremamente legato alla maglia granata, con la quale è calcisticamente cresciuto: quindi sarebbe pronto a continuare a combattere. Però se invece, a maggior ragione dopo le ultime operazioni di mercato del Torino, per il mio assistito non ci sarà più posto, a quel punto la cosa migliore potrebbe essere cercare una soluzione alternativa». Un’altra destinazione che, con buona probabilità, non sarà Brescia, una delle squadre interessate a Ebagua: se oggi dovesse concretizzarsi l’accordo tra Piovaccari e il club di Corioni, difficile possa esserci spazio anche per l’attaccante granata. Il ritorno a Varese è, ora come ora, una strada chiusa, così come quella che porterebbe a Verona: il Torino non vuole rinforzare una diretta e pericolosa concorrente per la corsa alla serie A. Restano in ballo, per Ebagua, Cesena e Lecce, anche se c’è da registrare un interessamento dell’ultima ora da parte del Chievo.
IL SOGNO CERCI - L’attacco può subire altre modifiche e non solo per Ebagua. Anche Sgrigna , da qui a martedì (giorno di chiusura delle trattative) potrebbe trovare un’altra sistemazione, a fronte del possibile arrivo di Pasquato. Ed è altrettanto vero che diversi addetti ai lavori dell’universo calcistico non si stupirebbero se Petrachi riuscisse addirittura a vendere il capitano Rolando Bianchi. Tant’è, le prossime ore potrebbero rivelarsi particolarmente calde, per il Torino. Anche in entrata: il sogno resta quello di mettere le mani su Cerci della Fiorentina, l’esterno perfetto per le esigenze tattiche di Ventura. Finché ci sarà speranza, Cairo non mollerà: anche se l’operazione Cerci ha un quoziente di difficoltà particolarmente alto. Discorso diverso per Alvarez del Palermo: il Torino non avrebbe problemi ad accordarsi per il prestito con diritto di riscatto, ma quella sarebbe un’operazione da ultimissimi giorni di mercato, qualora ci fosse la necessità di inserire un altro elemento in rosa. E nel lotto delle ali papabili, non è da escludere Semioli della Sampdoria.


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