La squadra di Ventura passa in svantaggio a causa di un gol di Gasparetto al 7' ma poi pareggia il conto con il solito Antenucci. Un punto che serve a tenere la testa della classifica ma non più in solitario: il Sassuolo vince e aggancia i granata a 46 punti. Vincono anche il Pescara e il Verona
© M. Dreosti
CITTADELLA - Perde la testa solitaria, il Toro, dopo la lunga cavalcata cominciata quando ancora si sentiva il caldo dell’estate che finiva. Agganciato dal Sassuolo per il pareggio ottenuto a Cittadella: prima volta senza perdere con i granata della provincia padovana, ma un 1-1 di rimonta che lascia tutto l’amaro possibile in bocca. Sbagliano in serie occasioni incredibili Stavanovic, Sgrigna, Surraco, Bianchi e anche il nuovo arrivato Meggiorini, ma è sul goleador di giornata, Antenucci (l’1-1 splendido dopo il vantaggio di Gasparetto per il Cittadella) che pesa l’errore finale e fatale quando al 47' solo davanti a Cordaz ha peccato di timidezza. Ventura sente alla radio vincere il Sassuolo, che aggancia in vetta ma ha una differenza reti (numero di quelli segnati), ma anche il Verona e il Pescara, autorevole ad Empoli e allora in vetta è ammucchiata: col Toro e Sassuolo a 46, Pescara a 45 e Verona a 44... Alla prossima la trasferta di Varese: guai a continuare nella sindrome dei pareggi. Perché ora il quarto posto è a un passo e - vista la classifica accorciata - sarà importante arrivare tra le prime due. Note negative di giornata per gli inguardabili Surraco e Sgrigna, ma soprattutto per l’infortunio di Coppola: con Morello in porta il Toro sbanda. Per fortuna che dietro svette sempre e ancora il monumentale Ogbonna, che ha saputo domare la corsa di Maah, uno dei tanti che qui a Cittadella vive con 80 mila euro l’anno e nelle posizioni di immediato rincalzo della zona playoff.
Dal nostro inviato
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