Reja: La Lazio farà una gran partita contro l'Atletico
Il tecnico dei biancocelesti: «Sarebbe affascinante continuare l'esperienza europea. Gli spagnoli sono una squadra di importanza internazionale che non ha preso gol nelle ultime sei partite. Simeone lo conoscete tutti e gli ha dato equilibrio. Farà una gara molto accorta e ha un giocatore grandissimo come Falcao davanti». Ledesma: «Abbiamo il giusto spirito e la voglia di andare avanti»
© LaPresseLA CARICA DI LEDESMA - E anche capitan Ledesma non ha timori reverenziali nei confronti degli spagnoli: «La cosa importante è che chi scende in campo dimostri che siamo forti lo stesso. Abbiamo il giusto spirito e la voglia di andare avanti. Affrontiamo una squadra molto tosta che è abituata a giocare queste coppe e con individualità molto forti. Abbiamo però delle armi per metterli in difficoltà». Parole di apprezzamento verso l'allenatore argentino, idolo della tifoseria biancoceleste: «Molti parlano della sua personalità ma tecnicamente non era di meno a nessuno - ha ammesso l'italoargentino -. Lo seguivo molto ed era un giocatore che mi piaceva moltissimo. L'esperienza di Klose ci può aiutare? Ha dimostrato tutte le partite quello che ci può dare, ma dietro di lui c'è una squadra che si impegna tantissimo per farlo sentire a suo agio e permettergli fare bene».
SIMEONE: «ALLENERÒ LA LAZIO» - Domani va in scena Lazio-Atletico Madrid, valida per i sedicesimi di Europa League e per l'allenatore dei colchoneros, Diego Pablo Simeone, tornare all'Olimpico è un pò come tornare a casa. «Sono contento di essere qui - ammette l'ex centrocampista della Lazio -. Sto vivendo un momento importante della mia vita perchè alleno una squadra importante che mi ha fatto conoscere in Europa e il destino ha voluto che debba incontrare un'altra squadra importante della mia vita come la Lazio». Tanti i ricordi che riaffioreranno quando la Curva Nord lo saluterà con una targa commemorativa e l'argentino non nasconde il sogno di sedere un giorno sulla panchina biancoceleste. «Ho lasciato un grandissimo ricordo ovunque ho giocato - si compiace -. Un giorno ho immaginato che arriverò anche alla Lazio, come ho immaginato di allenare l'Atletico Madrid e spero di restarci molto tempo. C'è un grande affetto tra me i tifosi biancocelesti e un giorno può succedere». Per ora però l'attenzione è per la doppia sfida europea: «La Lazio ha una grande squadra e ammiro il suo mister. Chissà forse può vincere lo scudetto. È una squadra di uomini che si conoscono da parecchio tempo con giocatori nuovi che si sono inseriti benissimo. Hanno Ledesma, Matuzalem, Hernanes, Klose. Ho un grande rispetto per questa squadra perché ha una rosa molto pericolosa» sottolinea.
RIECCO DIEGO - E anche l'ex bianconero Diego ha diversi ricordi in Italia e all'Olimpico dove, con la Juve, segnò una doppietta alla Roma: «Ho ricordi molto buoni in questo stadio. Anche se sono importanti i risultati, l'esperienza italiana è stata positiva e nutro un affetto speciale per il pubblico italiano, soprattutto per gli juventini». Tuttavia, neppure il brasiliano sottovaluta l'impegno di domani: «Dobbiamo stare concentrati e non prendere gol perché la partita si gioca su 180 minuti. Klose? È uno dei giocatori che dobbiamo temere molto, è straordinario e può decidere la partita con una giocata. Hernanes? Altro giocatore che fa la differenza. Sono due giocatori intelligenti nel trovare gli spazi. Non dobbiamo lasciarglieli» precisa il fantasista.




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