Berlusconi: «Barcellona? Io allenavo già così»
Il patron rossonero: «Tornare presidente? Penso di sìa. Allegri sarà confermato, Tevez scelga tra soldi e prestigio: qui può vincere il Pallone d'Oro»
© LaPresseCONTRATTO ALLEGRI SARA' RINNOVATO - "Stiamo rinnovando il contratto di Allegri. Pato? È un grande giocatore, in questi ultimi tempi non si è espresso al meglio. Deve giocare più al centro, spesso lo vediamo sulla destra. Nel calcio bisogna vincere, per farlo bisogna fare gol. Siamo strutturati per vincere tutte le competizioni": Silvio Berlusconi vede un Milan fortemente competitivo in Italia come in Europa e conferma piena fiducia all'allenatore Massimiliano Allegri al quale il contratto "sarà certamente rinnovato".
TEVEZ SCELGA FRA SOLDI E PRESTIGIO - "Tevez deve scegliere fra i soldi del Paris Saint Germain o il prestigio di una squadra come il Milan dove può vincere tutto, anche il pallone d'oro": sono le parole di Silvio Berlusconi sull'attaccante argentino che dovrebbe lasciare il Manchester City per approdare a Milano. Nella trattativa si è inserito però il Paris Saint Germain e ora l'ultima parola spetta proprio a Tevez.
TAVOLO? SERVE PACE OVUNQUE - Del 'Tavolo della pace' "non me ne sono interessato, ma evviva la pace in tutti i settori". Questo l'unico commento del proprietario del Milan Silvio Berlusconi sulla riunione avvenuta oggi al Coni.
TORNARE PRESIDENTE? PENSO DI SI' - "Vediamo come vanno le cose, ma penso di sì": così Silvio Berlusconi ha risposto a chi gli domandava se tornerà formalmente presidente del suo Milan.
BERLUSCONI, SE BERNABEU UNO STADIO IO DUE - "Se Bernabeu ha uno stadio a lui intitolato io ne dovrei avere due". Stuzzicato dal conduttore della serata, Marco Berrì, il proprietario del Milan Silvio Berlusconi ha riproposto il paragone con l'ex presidente del Real Madrid, strappando gli applausi partecipanti al cocktail di gala in corso nel Padiglione Reale della Stazione Centrale di Milano. A metà fra l'input e l'augurio per il 2012, Berlusconi ha chiesto di "ripetere i successi dell'anno scorso" alla sua squadra, riunita quasi al completo. Oltre 500 erano gli invitati alla serata, dove Antonio Cassano si è presentato con la moglie Carolina e nel passeggino il figlio Christopher. Non c'è la consigliera d'amministrazione del Milan Barbara Berlusconi. Alexandre Pato è arrivato da solo, così come Rino Gattuso e l'allenatore Massimiliano Allegri.




COMMENTI