Lazio ko: l'Atletico vince 3-1. Udinese-Paok finisce 0-0
All'Olimpico Ilusione biancoceleste con Klose, poi la rimonta degli ospiti con Adrian e la doppietta di Falcao. Al Friuli meglio la squadra di Guidolin, ma niente gol
© LaPresseReja ha fatto quello che poteva con i pochi mezzi a disposizione, e mette in campo quelli che ha: a corto di uomini e con una panchina più virtuale che reale, il tecnico biancoceleste si affida a Klose unica punta, ma il vero interrogativo è la difesa. E infatti il reparto arretrato, con Biava e Diakitè centrali, ha dimostrato da subito tutta la sua debolezza. Stesso modulo anche per gli spagnoli, con Simeone che scommette tutto sulla capacità offensiva di Falcao. E l'attaccante non delude, perchè passano appena 60 secondi ed è proprio sui suoi piedi che si affaccia la prima palla gol della serata, ma va sopra la traversa. La Lazio però c'è e al 15' ci prova Hernanes che regala un pallone a Klose, anticipato di pochissimo da Godin. Ma il tedesco aspetta l'occasione più ghiotta e al 19' firma la rete del momentaneo vantaggio dei padroni di casa: l'azione non è da manuale, nasce da un tiro da fuori di Candreva, Courtois sbaglia sull'unico tiro pericoloso dei padroni di casa, non trattiene e sulla ribattuta l'attaccante tedesco si butta sulla palla e mette dentro il 14/o gol in biancoceleste. La festa dura poco, perchè i varchi della difesa laziale sono sempre aperti: Diakitè si lascia scappare Lopez che raccoglie un assist di testa di Falcao. È l'inizio della rimonta dell'Atletico: l'idea è di Diego (buona la sua prestazione), Falcao anticipa Konko e segna il gol del vantaggio. La Lazio incassa: allo scadere resta a terra anche Biava, che non rientra nella ripresa. Al suo posto Reja manda in campo Stankevicius. Ma la musica non cambia. La Lazio è in evidente difficoltà : al 10' gli spagnoli si fanno pericolosi con Koke, salva Zauri. Al 13' ci prova Hernanes di testa, ma nulla di fatto. Il terzo dei madrileni è nell'aria: ci pensa ancora Falcao che, complice la pessima copertura di Stankevicius, raccoglie un bell'assist di Lopez e festeggia il bis. Per la squadra di Reja il resto della gara è un'agonia, perchè la palla è sempre sui piedi dell'Atletico. Che sfiora la quarta rete al 30' con Arda Turan. Nel finale l'Atletico pensa solo a gestire il vantaggio, la Lazio va avanti a fatica, ma senza successo.
Una sconfitta pesante per la squadra di Reja, che in campionato viaggia alta in classifica: ma le risorse sono poche e bastano un pò di infortuni per metterla in ginocchio. Il cammino in Europa è compromesso: la strada ora è tutta in salita, perchè servirà un'impresa a Madrid per strappare gli ottavi. Simeone ha preso in mano l'Atletico da dicembre, ed era arrivato all'Olimpico senza subire un gol. Ora sogna da grande, lo fa da allenatore: lo strano incrocio del destino lo ha riportato su quel prato che in Italia gli ha dato gloria. "Un giorno potrei tornare qui" aveva detto: le emozioni dell'ex non lo hanno tradit o. L'Atletico affonda la 'suà Lazio e ipoteca il sogno del cammino europeo.
UDINESE, PARI SENZA RETI - L'Udinese pareggia 0-0 in casa con il Paok Salonicco. La squadra di Guidolin ha provato in tutti i modi a vincere la partita e ha sfiorato più volte il gol. Ma un po' per sfortuna, un po' per mancanza di cattiveria sotto porta (mancava Di Natale), non è riuscita a segnare. Ora tutto si deciderà nella sfida di ritorno in Grecia in programma il 23 febbraio.



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2 commenti
speriamo almeno nell'Udinese. Le squadre italiane non possono sempre uscire così dalla Europa league!
mah..il nostro livello (calcio italiano) è ormai veramente bassissimo; ci vorrà del tempo prima di tornare grandi (per la juve spero poco :-D )