La Roma cade a Bratislava. Luis Enrique boccia Totti
I giallorossi battuti 1-0 dallo Slovan, errore decisivo di Stekelenburg. Il tecnico che ha escluso dai titolari il capitano e Borriello: «Io faccio giocare i migliori»
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DELUSO LUIS ENRIQUE - Anche Luis Enrique, intervistato da Mediaset Premium subito dopo la fine della partita, ha ammesso che è stata la poca concretezza a penalizzare la sua Roma: "Non abbiamo concretizzato - ha detto il tecnico - nonostante il fatto di aver tenuto in mano la partita per lunghi tratti. Poi alla fine si è vista la differenza di ritmo con una squadra che ha già nove partite ufficiali nelle gambe. Sono contento perchè si è già visto qualcosa di mio nei meccanismi, purtroppo nel calcio se non metti la palla dentro non c'è niente da fare". Ma come si spiega l'esclusione iniziale di Totti? "Ho scelto quelli che per me erano i migliori per questa partita - ha risposto lo spagnolo -, e non sono pentito. Ora possiamo ribaltare il risultato a Roma, ma dobbiamo stare attenti".
INDECISIONE DI STEKELENBURG - Quella dei primi 45' era stata una buona Roma, che aveva tenuto costantemente in mano le redini del gioco rischiando poco. I giallorossi sfioravano il gol al 19' con Caprari, che servito da Cicinho, al termine di una bella azione manovrata, piazzava un destro che finiva fuori di poco. L'altra occasione della Roma era per Okaka, che anticipava sul primo palo il suo marcatore diretto ma alzava sopra la traversa con l'esterno. Fra le note positive del primo tempo anche Viviani, uno dei migliori per ordine e personalità . Nella ripresa la Roma cercava di controllare il match, ma alla distanza veniva fuori il maggior 'fondo' dello Slovan, che ha nelle gambe già alcune giornate di campionato ed il preliminare di Champions in cui è stato eliminato. I padroni di casa si rendevano pericolosi al 7' con Bagayoko che dalla sinistra crossava per Kladrubsky 'a rimorchio', che tirava alto. Poi era ancora lo Slovan a rendersi pericoloso con Sebo su passaggio del solito Bagayoko. Il gol arrivava a 10' dalla fine: su calcio d'angolo battuto da Zofcak, Dobrotka s'inseriva indisturbato in area e colpiva di testa, con il pallone che passava sotto il braccio di Stekelenburg. La reazione romanista produceva solo un bel rasoterra di Totti al 90' e proprio l'espressione scontenta del capitano, grande escluso di oggi (ma Luis Enrique non fa sconti a nessuno), alla fine della partita era il commento più eloquente a questo risultato della Roma.



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