L'ex campione della nazionale inglese: «Ho lavorato con Fabio per alcuni anni, è triste che abbia lasciato in una fase critica per l'Inghilterra»
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LOS ANGELES
- L'ex capitano dell'Inghilterra David Beckham prende le parti di Fabio Capello - che si è dimesso da ct in seguito alle polemiche per gli insulti razzisti attribuiti a John Terry - nonostante sia stato proprio il tecnico friulano a chiudere di fatto la sua carriera in Nazionale. Nel suo primo commento sulla vicenda, Beckham si è detto deluso e dispiaciuto per la decisione di Capello, che peraltro rispetta, ma ha sottolineato che la decisione di scegliere il capitano della squadra spetta sempre all'allenatore. "
Ho lavorato con Fabio per alcuni anni, è triste che abbia lasciato in una fase critica per l'Inghilterra", ha detto il 36enne centrocampista dopo l'allenamento con i Los Angeles Galaxy. "
Sapete, ha avuto le sue ragioni per farlo, è un allenatore che rispetto molto, una persona che rispetto molto. Gli auguro tutto quanto c'è di meglio", ha aggiunto. Capello si è dimesso dopo che la Federazione inglese (Fa) aveva privato della fascia di capitano Terry, il difensore del Chelsea squalificato per otto turni - e in attesa di processo davanti alla magistratura ordinaria - per aver rivolto insulti di connotazione razzista ad Anton Ferdinand, dei Queens Park Rangers, durante una partita di Premier League. Terry avrebbe dovuto essere il capitano della Nazionale dei Tre Leoni ai prossimi Europei in Polonia e Ucraina. Capello, oltre che dissentire sulla decisione di degradarlo, ha lamentato di non essere stato consultato al riguardo dalla Federazione. Alla domanda su chi debba scegliere il capitano, Beckham ha risposto senza esitazione: "
È una chiamata dell'allenatore, penso sia sempre così". L'ex Spice Boy - che non ha rinunciato alla speranza di rigiocare per l'Inghilterra anche dopo che Capello l'anno scorso lo aveva definito troppo vecchio per la Nazionale - ha ribadito la sua preferenza per un ct non straniero. Il particolare, vedrebbe bene nel ruolo Harry Redknapp, allenatore del Tottenham Hotspur. "
Harry è una grande persona, un grande allenatore. La sua gestione degli uomini è incredibile", ha sottolineato.
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