Sannino: «Battiamo il Catania per allontanare il Lecce»
Il tecnico dei toscani: «Polemiche su Rizzoli? Lui è un grande arbitro e ha diretto molto bene la partita però quell'episodio poteva essere determinante. Ci stava il rigore e l'espulsione per fallo da ultimo uomo. Ormai però non possiamo più tornare indietro»
© LaPressePERICOLO CATANIA - Il Catania è un avversario temibile, avendo retto il campo per 75 minuti sabato sera a Torino: «Forse se fossero rimasti in undici avrebbero portato a casa un risultato positivo - dice Sannino - quindi dobbiamo stare attenti. Non ci resta che applicare il nostro principio fondamentale: correre, correre, correre. Ogni squadra ha il suo dna, il nostro è quello di correre. Solo così possiamo fare risultato». I giocatori convocati sono ventitrè: rimangono fuori Del Grosso per squalifica e Reginaldo per affaticamento muscolare. Sannino progetta il ritorno al 4-4-2, abbandonato nelle ultime due partite di campionato per la difesa a tre. D'Agostino dovrebbe tornare titolare a fianco di Gazzi (o Vergassola), con Giorgi e Brienza sulle corsie esterne. In attacco gioca la coppia composta da Calaiò e Destro, mentre in difesa il quartetto è Vitiello, Terzi, Rossettini, Rossi. In porta tocca ancora a Pegolo: Brkic ne avrà ancora per qualche tempo.




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